Il Movimento Imperfetto di Carlo Malerba

Dal Metodo all’antimetodo in arrampicata

Dopo più di dieci anni di applicazione didattica “sui” colleghi, nelle lezioni individuali e di gruppo Carlo Malerba, Guida Alpina, Maestro di Alpinismo ed Istruttore Nazionale di lavori su fune, Socio Fondatore della Società e Scuola di Alpnismo @prorockoutdoor Guide Alpine, condivide con tutti noi il suo METODO P.E.R (ProElasticRock…o Percezione, Equiibro, Ritmo come recensito da un nostro affezionato @nocentini38…) contenuto nel manuale appena pubblicato nel marzo 2026. P.E.R, “un metodo di apprendimento ed insegnamento delle tecniche di arrampicata su roccia efficace, corretta ed elegante a cui va riconosciuta un’intrinseca originalità” (ndr. R.Vigiani). P.E.R. è uno strumento concepito per facilitare l’apprendimento delle tecniche motorie e di progressione nell’arrampicata, nonchè come supporto alla didattica delle discipline verticali (ndr. C.Virgilio)

Chi meglio di Carlo può introdurci a questa lettura? “Questo manuale non è nato dalla teoria. E’ nato dalla roccia, dalla polvere di magnesio sulle dita, dal battito accelerato dopo una caduta….Ho scritto queste pagine non come un esperto che dall’alto impartisce verità, ma come un compagno di viaggio che ha preso appunti durante il cammino…Impostare una lezione di arrampicata attraverso la descrizione di uno schema motorio, pur corredata da un’esauriente dimostrazione, non mi convinceva in termini di efficacia…Il mio desiderio è che la correttezza di un movimento fosse percepita a livello corporeo, prima di essere compresa a livello intellettuale…”: “Che la sensibilità del tuo corpo sia tale da avvertire la più piccola piuma che ti sfiora la pelle” ndr. Wong Chung-yua

Un lavoro di “gruppo, amicizia, affetti “….Se oggi questo libro esiste, non è solo frutto di studio o di ricerca personale. E’ il risultato di un’esperienza collettiva, vissuta intensamente sul campo, giorno dopo giorno, corso dopo corso. E’ la sintesi di anni passati assieme a insegnare, a osservare, a imparare. Perchè in montagna, si sa, si è sempre tutti allievi. E io ho avuto la fortuna di crescere come Guida Alpina in un contesto unico, circondato da colleghi straordinari e, sopratutto, da tanti allievi che con le loro somande, i loro dubbi, i loro entusiasmi e i loro errori, hanno contribuito ad affinare il mio sguardo e il mio modo di insegnare l’arrampicata….Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la forza silenziosa e granitica del Team Prorockourdoor…Grazie per aver reso possibile, giorno dopo giorno, un’organizzazine eccellente….Non è solo competenza tecnica è amore per quello che facciamo e rispetto per chi si affida a noi.”

Un grazie doveroso per il progetto grafico all’amico Piero Sisti, per gli esercizi eseguiti a Sivia Moroni @parlasostenibile e a chi mi ha gentilmente concesso le foto che vedrete citate nel manuale, ai colleghi Roberto e Cristiano per la Prefazione e l’Introduzione.

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