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Nepal: Trekking al Campo Base dell’Everest

a partire da:
2,150.00

Date: Novembre

Il trek al Campo Base dell’Everest o Sagarmatha,”dea madre della terra”, costituisce spesso il sogno per eccellenza degli escursionisti: un grande classico mediamente impegnativo in termini di sforzo fisico e di tempo richiesto, ma non per questo meno spettacolare di altri in quanto a panorami e quote raggiunte. Il percorso risale la valle del Khumbu, popolata da diverse etnie di origini Tibetane e fede Buddhista, qui si concentrano le montagne più maestose della catena dell’Himalaya, la più alta del pianeta. Al rientro dal Campo Base dopo aver raggiunto i 5545 m. del Kala Pattar saremo sufficientemente acclimatati per salire anche i 5550 m. del Chukhung Ri, sempre al cospetto dell’Everest (8848 m), Lhotse (8414 m), Nuptse (7861 m), Pumori (7165 m) e l’Ama Dablam (6856 m).
Buona parte del trekking si svolge all’interno del Parco Nazionale di Sagarmatha, sito protetto dall’UNESCO, popolato  da numerosi specie di animali selvatici come cervi muschiati, panda rossi, leopardi delle nevi, orsi e fagiani.
La parte alta dell’itinerario raggiunge quote di un certo rilievo che superano i 5.000 metri quindi è fondamentale prepararsi al trek con un buon allenamento anche in quota ed essere in una condizione fisica ottimale per poter godere appieno di ogni momento e affrontare in tutta tranquillità le difficoltà che potremmo incontrare.

LA STORIA DELLA REGIONE DELL’EVEREST 

La storia del Nepal si perde nel tempo, da quando le prime migrazioni condussero delle tribù a spingersi e stabilirsi in queste valli remote. Tra queste la più rilevante è sicuramente quella degli Sherpa, un popolo che si e’ dato questo nome per distinguersi dalle altre popolazioni Nepalesi provenienti dal Tibet (shar-pa significa infatti uomini dell’est). Il loro adattamento congenito all’altitudine e il fatto di abitare ai piedi delle grandi vette himalayane ha fatto in modo che venissero identificati come i portatori per antonomasia. Popolo unico al mondo caratterizzato oltre che dalle impressionanti doti fisiche da una cultura particolarmente generosa ed ospitale, per loro non contano le ricchezze materiali, ma la capacità di empatizzare con il prossimo e il rispetto della dignità dell’uomo.

  • Attività .
    Viaggi avventura
  • Difficoltà Intermedio
    4/8
Nepal: Trekking al Campo Base dell’Everest.

Difficoltà: Intermedio

SCHEDA TECNICA VIAGGIO
Durata: 18 giorni, mese di novembre le date verranno fissate in base alla convenienza del volo aereo e comunicate agli iscritti il 1 giugno 2024.
Tipologia viaggio: trekking / cultura.
Trek : 13 giorni di trek, 5/6 h di cammino al giorno, alcune tappe di 8/10 h.
Impegno tecnico: facile.
Adatto: escursionisti allenati.
Impegno fisico: impegnativo a causa della permanenza in quota.
Attrezzatura: da viaggio / trekking/ sacco a pelo.
Massima altitudine: campo base 5360 m. / Kala Patthar 5550 m. / Chukhung Ri 5550 m.
Trasporti: voli aerei.
Pernottamenti: hotel a Kathmandu / lodge lungo il trek.
Pasti: Come indicato giornalmente nel programma.

IL TREKKING
Questo trekking è adatto ad escursionisti con esperienza, in buona salute e con spirito di adattamento, sono 13 giorni di camminata con uno zaino leggero prevalentemente in quota superiore ai 3500 m. I sentieri che si percorreranno non presentano difficoltà tecniche e sono ben battuti, sia su terra che neve tracciata in alcuni tratti. A seconda delle condizioni meteo sarà possibile trovare neve sul percorso ma solitamente non sono necessari ramponi. I sentieri all’inizio seguono fiumi e valli per poi salire su creste e spalle, il che significa una serie di ripidi gradini accidentati e di zig-zag in salita, il classico “Nepali flat”. Le camminate giornaliere hanno una durata media indicativa di 5/7 ore con alcune tappe di 8/ 9 ore, considerando il passo di un camminatore di livello medio, quindi e’ importante essere in forma, avere dei buoni scarponi ed essere abituati a fare escursioni per molti giorni portando uno zaino in spalla. Allenarsi a casa facendo lunghe passeggiate portando uno zaino di 5 kg. di peso è un buon inizio. Prima di intraprendere questo viaggio lungo e fisicamente impegnativo, è consigliabile fare un controllo sanitario e dentale. Per quanto riguarda la reazione all’ attività in quota viene consigliato di fare un’esperienza in alta montagna per vedere come si reagisce alla stessa e di consultare il proprio medico di base per un’eventuale terapia che possa aiutare a superare i sintomi del mal di montagna causato dall’altitudine e migliorare l’acclimatamento. Quando ci si avvicina al Campo Base, l’esposizione in quota rende la camminata faticosa e la probabilità di mal di montagna più alte, quindi è necessario concedersi giorni di riposo e camminare lentamente. Se una persona dovesse avere problemi di acclimatamento (mal di montagna) nell’ultima tappa prima del campo base, potrà restare al villaggio di Lobuche a riposare e aspettare il ritorno del gruppo risparmiandosi così le quote più alte. Durante il trek saremo esposti ad una vasta gamma di temperature a seconda dell’altitudine e dell’ora del giorno. In montagna tra i 1.000 ei 3.500 m, le notti saranno fresche, normalmente intorno ai 5ºC, durante il giorno le temperature a volte potranno salire anche fino a 25ºC. Ad altitudini più elevate le temperature variano da circa -15º C a -10ºC di notte, quindi sarà importante avere un buon sacco a pelo e una selezione di indumenti idonei per fornire strati e protezione dal freddo e dal sole. Le massime altitudini raggiunte saranno quelle del Kala Pattar a (5550m.) e la salita al passo di Kongma La (5535 m.), bisogna considerare che si passeranno delle giornate intere sopra i 4000 metri, il che significa faticare di più del solito.
L’itinerario è progettato per consentire un acclimatamento ottimale al dislivello. Il miglior consiglio è di andare piano, mangiare a sufficienza, idratarsi in modo adeguato e dormire bene. Non sono necessarie vaccinazioni particolari per visitare la regione dell’Everest.

SISTEMAZIONI PREVISTE
La sistemazione in albergo a Kathmandu, nel quartiere di Thamel, si intende di base, sempre in camere doppie con bagno privato, il servizio di colazione è incluso mentre sono esclusi i pasti principali. Questi hotel sono semplici ma puliti, si trovano nella zona turistica frequentata dagli occidentali dove la scelta di ristoranti che servono anche cibo internazionale è molto varia.
Lungo il trek pernotteremo nei” lodge”, semplici costruzioni in pietra e legno che sono a gestione famigliare, con camere doppie o triple, la colazione e la cena a base di cibo nepalese sono incluse. E’ indispensabile portare il sacco a pelo. Nei lodge non esiste il riscaldamento centralizzato, solo la sala da pranzo è riscaldata. I bagni sono in comune e le docce con acqua calda (quando ci sono) sono a pagamento e non vengono forniti asciugamani. Si consiglia di bere acqua bollita durante il trek e/o di utilizzare depuratori d’acqua di buona qualità, si sconsiglia vivamente di acquistare acqua in bottiglie di plastica principalmente perché, così facendo, rischiamo di contribuire in maniera consistente all’ inquinamento della zona Himalayana.
E’ necessario spirito di adattamento perché queste sono sistemazioni semplici e spartane prive di comfort.

PASTI E BEVANDE
Nel soggiorno in città è inclusa solo la prima colazione per il semplice motivo che oggi giorno la scelta di ristoranti a Kathmandu è ampia e variegata.
Lungo il trek i pasti consumati nei lodge sono preparati con prodotti locali, i piatti sono prevalentemente vegetariani: chapati, riso, uova, zuppe, verdure fresche quando ci sono e mele. Il tipico piatto Nepalese e’ il Dhal Bhat a base di riso, lenticchie e verdure.
Tutte le bevande in ogni pasto non sono incluse.
Si consiglia vivamente di non bere acqua dalle sorgenti o dalle fonti. L’acqua minerale non gassata in bottiglia si trova in tutte le località attraversate come naturalmente il the o il chay. I lodge provvedono a servire acqua potabile (bollita o filtrata) a pagamento.
Verrà fatta una cassa comune per il the e le tisane consumate nei lodge e nelle tea house lungo il percorso.

TRASPORTO BAGAGLI DURANTE IL TREKKING
 Durante il trek il bagaglio personale, per il quale forniremo un apposito sacco, verrà trasportato dai portatori. Ogni partecipante potrà dare al massimo 10 kg. di bagaglio da trasportare.
 Ogni partecipante potrà così avere con sè solo uno zainetto personale con il necessario per la giornata: borraccia, foto/videocamera, maglia, giacca, libri, documenti personali, medicinali di prima necessità, occhiali, ricambio vestiti e oggetti di valore. L’accesso al bagaglio principale è garantito a fine giornata, una volta raggiunta la destinazione finale della tappa.
Prima del trek sarà possibile lasciare parte del bagaglio in deposito in hotel a Kathmandu, per poi recuperarlo al nostro rientro.

NOTE GENERALI TREKKING
Il trek è stato pensato per godersi il cammino, non prevede difficoltà alpinistiche e non necessita di precedente esperienza di alta montagna. Camminare lungo sentieri e dormire in alberghetti semplici e spartani, non è cosa di tutti i giorni, ma sono situazioni che sicuramente ognuno può affrontare e vivere con serena tranquillità. È importante una buona condizione fisica, è necessario un buon allenamento, che si può ottenere facilmente facendo escursioni articolate, salite e discese, con uno zaino di 5 kg di peso sulle spalle, questo ci aiuterà ad avere la preparazione necessaria per affrontare questa esperienza.
Con un equipaggiamento adeguato, spirito di adattamento e collaborazione, rispetto e tolleranza nei confronti del gruppo, il resto verrà da sé: saranno il piacere di osservare spettacolari paesaggi al ritmo del nostro passo, esplorare la natura, assaporare il silenzio e la solitudine di queste zone remote a riempire le nostre giornate.
Le ore delle tappe giornaliere indicate, sono calcolate su un passo medio, considerando le soste per fotografare, e le pause per il pranzo ed il tè che verranno stabilite con la guida.
La sveglia è di solito verso le 6:00/6:30, il bagaglio per i portatori deve essere pronto prima della colazione in modo da permettere loro di organizzarne il trasporto. La mattina si cammina mediamente per 3-4 ore e dopo pranzo per 2- 3 ore, chiaramente a seconda della lunghezza della tappa. L’accesso al bagaglio principale è garantito a fine giornata quindi non ci si deve mettere nulla che possa servire durante la giornata.

Per entrare in Nepal sono necessari:
– Passaporto con validità residua superiore ai 6 mesi dalla data di richiesta del visto.
– Visto d’ingresso per viaggi turistici che deve essere richiesto presso il Consolato Onorario del Nepal a Roma o (vivamente sconsigliato) all’arrivo presso il Tribhuvan International Airport di Kathmandu. Il costo ad oggi è di 50 euro più le spese di spedizione.
– 3 foto tessere.
– fotocopia dei documenti, utile in caso di furto o smarrimento.

INFO UTILI
– La lingua ufficiale è il nepalese ma è molto diffuso l’inglese che viene insegnato nelle scuole.
– La moneta è la Rupia nepalese (NPR). Il tasso di cambio attuale si attesta a :1 euro = 136 NPR; 1000 rupie = 7,35 euro. Il cambio si fa direttamente all’arrivo. Nei villaggi è bene avere banconote NPR anche di piccolo taglio, per evitare problemi con i resti.
– Telefono. Per chiamare un numero In Nepal bisogna comporre prima il prefisso internazionale 00977, seguito dal prefisso della città (1 per Katmandu). La rete telefonica nepalese, sia fissa che mobile, è piuttosto sviluppata ed affidabile. La copertura della rete mobile è buona in gran parte del Paese, tranne che nelle aree montuose più remote.

VIAGGIO INTERCONTINENTALE AEREO
Nella quota non è stato calcolato il costo del biglietto aereo. Dall’Italia al Nepal non ci sono collegamenti diretti, generalmente e’ previsto uno scalo in un hub dei paesi Arabi. Le partenze avvengono dagli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

ATTREZZATURA PER IL TREKKING
Scarponi comodi adatti a un trek su terreno misto, devono essere impermeabili, pantaloni da trek lunghi e corti, o quelli con cerniera che si possono accorciare, calzamaglia, 3 T-shirt tecniche, 1 pile leggero ed 1 medio o più pesante (sistema a cipolla), giacca goretex, piumino, cappello pile e cappello cotone, guanti caldi, calze da trek antisudore traspiranti, ricambi indumenti personali, thermos o borraccia, occhiali da sole, crema solare ad alta protezione e burro cacao con fattore di protezione, bastoncini telescopici da trek, medicinali personali, kit per la pulizia: asciugamano, saponetta, dentifricio, spazzolino etc. , pila frontale con batterie di riserva, sacco a pelo caldo, zaino da trekking di circa 25/30 litri ,optional: fotocamera, binocolo,.. consigliato uno copri zaino antipioggia.

NOTE GENERALI TREKKING
Il trek è studiato per godersi il cammino, non prevede difficoltà alpinistiche o conoscenza di alta montagna. Camminare lungo sentieri, effettuare trasferimenti su piste sterrate e polverose, dormire in alberghetti semplici e spartani, non sono esperienze di tutti i giorni ma rappresentano situazioni che sicuramente ognuno può affrontare e vivere con serena tranquillità. È sufficiente una buona condizione fisica ma è necessario un minimo di allenamento, che si può ottenere facilmente facendo escursioni articolate, con salite e discese e uno zaino di 5 kg. di peso sulle spalle, questo ci aiuterà ad avere la preparazione necessaria.
Con un equipaggiamento adeguato, spirito di adattamento e collaborazione, rispetto e tolleranza nei confronti del gruppo, il resto verrà da sé: saranno il piacere di osservare spettacolari paesaggi al ritmo del nostro passo, esplorare la natura, assaporare il silenzio e la solitudine di queste zone remote a riempire le nostre giornate.
Le ore delle tappe giornaliere indicate, sono calcolate su un passo medio, considerando le soste per fotografare, e le pause per il pranzo ed il tè che verranno stabilite con la guida.
Durante il trek porteremo con noi solo uno zainetto dove riporre la borraccia, occhiali, documenti personali, ricambi ed altro ritenuto utile da avere con sé.
La sveglia è di solito verso le 6,30/ 7,00, il bagaglio per i portatori deve essere pronto prima della colazione in modo da permettere loro di organizzarne il trasporto. La mattina si cammina mediamente per 3-4 ore e dopo pranzo per 2- 3 ore, chiaramente a seconda della lunghezza della tappa. L’accesso al bagaglio principale è garantito a fine giornata quindi non ci si deve mettere nulla che possa servire durante la giornata.

Per entrare in Nepal sono necessari:
– Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e comunque superiore al periodo di permanenza nel paese.
– Visto d’ingresso per viaggi turistici che può essere richiesto presso il Consolato Onorario del Nepal a Roma o all’arrivo presso il Tribhuvan International Airport di Kathmandu (sconsigliato),
il costo è di 50 dollari.
– dal 10 marzo 2022 l’accesso al paese è subordinato alla presentazione del certificato vaccinale completo contro il Covid-19, in mancanza del suddetto documento, i viaggiatori devono presentare il risultato negativo di un test Covid (RT-PCR, True NNAT,Gene Xpert) effettuato entro le 72 ore precedenti la partenza
– 3 foto tessere
– una fotocopia del passaporto in caso di smarrimento.

INFO UTILI
– La lingua ufficiale è il nepalese ma è molto diffuso l’inglese che viene insegnato nelle scuole.
– La moneta è la Rupia nepalese (NPR). Il tasso di cambio attuale si attesta a :1 euro = 136 NPR; 1000 rupie = 7,35 euro. Il cambio si fa direttamente all’arrivo. Nei villaggi è bene avere banconote NPR anche di piccolo taglio, per evitare problemi con i resti.
– Telefono. Per chiamare un numero In Nepal bisogna comporre prima il prefisso internazionale 00977, seguito dal prefisso della città (1 per Katmandu). La rete telefonica nepalese, sia fissa che mobile, è piuttosto sviluppata ed affidabile. La copertura della rete mobile è buona in gran parte del Paese, tranne che nelle aree montuose più remote.

VIAGGIO INTERCONTINENTALE AEREO
Nella quota non è stato calcolato il costo del biglietto aereo a causa delle notevoli fluttuazioni nel prezzo e perché lo stesso dipende anche dal numero di persone che compongono il gruppo. Vengono offerte riduzioni a partire da un numero minimo di 10 persone. Dall’Italia al Nepal non ci sono collegamenti diretti, si tratterà di fare uno scalo intermedio a seconda della compagnia aerea di cui ci serviremo.

Il numero minimo di partecipanti per l’avvio dell’attività sono 6 persone.

Quota di partecipazione

La quota si riferisce ad un minimo di 5 persone

  • 5  persone     2300 €
  • 6 persone      2150 €
  • 8 persone      2000 €
  • 10 persone    1900 €
  • 12 persone    1800 €

Pagamenti:
– Acconto confermativo pari al 30% entro il 15 maggio 2024;

– Entro il 30 giugno  l’intera quota volo: alla conferma dello stesso verrà fornito operativo di viaggio e date precise di andata e ritorno, comprese nell’intervallo fornito;
– Saldo: entro il 15 settembre 2024;
– Nel caso non dovessimo raggiungere il numero minimo di 5 persone, il prezzo potrà subire variazioni;
– Qualora il viaggio non potesse essere realizzato, per mancanza minimo di persone, le quote versate verranno restituite interamente;
L’abituale politica di cancellazione prevede le seguenti penalità:
  • da 45 a 21 gg prima dell’arrivo o dello svolgimento: penale del 30%
    da 20 a 10 gg prima dell’arrivo o dello svolgimento: penale del 50%
    da 09 a 3 gg prima dell’arrivo o dello svolgimento: penale del 70%
    da 03 a 0 gg prima dell’arrivo o dello svolgimento: penale del penale del 100%

Ci riserviamo di comunicare variazioni o modifiche di quanto indicato, anche in base alle esigenze e specifiche da parte dei nostri fornitori.

– Si consiglia di stipulare un’assicurazione per l’annullamento del viaggio che tuteli dalle penali previste per la cancellazione della prenotazione in caso di disdetta del viaggio prenotato per malattia, infortuni, etc…

Informazioni

Per maggiori informazioni riguardo l’attività o richieste, scrivere a segreteria@prorockoutdoor.it o telefonare a+39 3349585828 o +39 3451168661

Cosa include e cosa è escluso
Cosa è incluso?Tutto ciò che incluso nel prezzo

INCLUSO

  • Accompagnamento ed assistenza della Guida Alpina Italiana e organizzazione logistica;
  • Trasferimenti all’interno del Nepal con mezzi privati ed aereo come indicato nell’itinerario dettagliato;
  • Pernottamenti in hotel a Kathmandu, camera doppia con colazione;
  • Pernottamenti in lodge durante il trek;
  • Pasti come indicato nell’itinerario dettagliato;
  • Bevande te e caffè solo a colazione;
  • Guida nepalese certificata, con conoscenza della lingua inglese;
  • Sacca personale per trasportare il bagaglio durante il trek;
  • Trasporto del bagaglio personale durante il trek con portatori max. 10 kg a persona;
  • Vitto e trasferimenti per lo staff (guida e portatori) che ci accompagna;
  • Permesso TIMS (aree protette) per il trek;
  • Assicurazione trasporto con elicottero fino ad un massimo di 10.000 euro a persona;
  • Assicurazione RC per responsabilità della Guida Alpina;
  • Iva di legge;
Cosa è escluso?Tutto ciò che è escluso nel prezzo

NON INCLUSO

  • Voli intercontinentali Italia – Kathmandu.   Kathmandu-Italia;
  • Assicurazione di Viaggio (facoltativa, consigliata);
  • Assicurazione personale infortuni;
  • Pasti non indicati nell’itinerario dettagliato;
  • Pranzi e cene a Kathmandu;
  • Tutte le bevande;
  • Visto d’ingresso in Nepal, 50 dollari;
  • Servizi extra dovuti a causa di forza maggiore;
  • Visite, ingressi, servizi e/o attività facoltative;
  • Mance, telefonate, ed extra di carattere personale;
  • sacco a pelo ed equipaggiamento personale per il trekking;
  • Medicinali;
  • Extra personali nei lodge (doccia a pagamento, bevande e cibo extra, uso del WIFI ove disponibile),telefonate;
  • Costi per evacuazione per qualsiasi emergenza;
  • Le spese dei costi di trasporto della guida (volo internazionale, treno ,..) verranno suddivisi tra tutti i partecipanti;

Tutto quanto non compreso nella voce “Incluso”

  1. Primo Giorno Primo Giorno

    Arrivo a Kathmandu
    Ritrovo da stabilire e partenza per l’aeroporto di riferimento…… Arrivo e svolgimento formalità. Trasferimento nella sistemazione prevista.
    Pernottamento in hotel con colazione
    Pasti liberi

  2. Secondo Giorno Secondo Giorno

    Visita a Kathmandu
    Incontro con lo guida Nepalese, preparazione Trek. Giornata libera per visitare il centro storico della città, interessanti la visita a Durbar Square, al tempio di Swoyambhunath, al Tempio di Passhupatinath ed altri luoghi di interesse.
    Pernottamento in hotel con colazione
    Pasti liberi

  3. Terzo Giorno Terzo Giorno

    Da Kathmandu a Lukla a Phakding (2610 m)
    1 giorno trek:  Tempo di percorrenza: aereo 35 minuti  , 4 ore di cammino, 8 Km, dislivello: +160 /-380
    In mattinata trasferimento all’aeroporto e volo di avvicinamento alla regione dell’Everest della durata di circa 35 minuti con atterraggio nel piccolo aeroporto di montagna di Lukla. La prima tappa, piuttosto corta ma molto bella, ci conduce all’ingresso del parco del Sagarmatha (Everest) con destinazione Phakding dove pernotteremo.
    Sistemazione: lodge

  4. Quarto Giorno Quarto Giorno

    Da Phakding (2610 m) a Namche Bazar (3440 m)
    2 giorno trek:   Tempo di percorrenza: 6 h di cammino, 11 Km, dislivello: +930/- 150
    In mattinata trasferimento all’aeroporto e volo di avvicinamento alla regione dell’Everest della durata di circa 35 minuti con atterraggio nel piccolo aeroporto di montagna di Lukla. La prima tappa, piuttosto corta ma molto bella, ci conduce all’ingresso del parco del Sagarmatha (Everest) con destinazione Phakding dove pernotteremo.
    Sistemazione: lodge

     

  5. Quinto Giorno Quinto Giorno

    Giornata di acclimatamento da Namche – escursione fino a Khumjung (3780 m)
    3 giorno trek:   Tempo di percorrenza: 6 h di cammino, 9 Km dislivello: +410/-70
    È importante acclimatarsi prima di spingersi a quote più elevate quindi per oggi sono  previste una visita al Museo degli Sherpa a Namche e un breve e piacevole tragitto che, passando per Khunde Tsamkhang, un tempio buddista  fondato da un Lama fuggito da Tingri in Tibet, ci portera’ a Khumjung, dove visiteremo la scuola fondata nel 1961 da Sir Edmund Hillary, il primo alpinista a salire l’Everest, e dove pernotteremo
    Sistemazione: lodge

  6. Sesto Giorno Sesto Giorno

    Da Khumjung a Tengboche (3860 m)
    4 giorno trek:  Tempo di percorrenza: 5 h di cammino, 8 km, dislivello: +560/-480
    Usciti dal villaggio percorreremo un sentiero che parte con dolci saliscendi dal quale godremo di una vista magnifica sulla valle lungo la quale scorre il Dudh Kosi e sulle montagne che ci circondano. Arriveremo sull’altopiano dove si trova il tempio di Tengboche , il Gompa più grande del Khumbu. Un luogo idilliaco, con vista sull’Ama Dablam, Everest, Lhotse, Nuptse. Qui faremo una pausa con la possibilità per chi lo desidera di visitare l’interno del tempio e di seguire una cerimonia dei monaci buddisti.
    Sistemazione: lodge

     

  7. Settimo Giorno Settimo Giorno

    Da Thyangboche a Dingboche (4350 m)
    5 giorno trekTempo di percorrenza: 7 h di cammino, 9 Km, dislivello: +630/-170
    Il percorso odierno ci porta a superare alcune baite di pastori di yak e campi coltivati, fino ad arrivare ad un ponte che attraversa il Khumbu Khola. Con ripida salita arriveremo a Dingboche, villaggio situato in un luogo molto piacevole circondato da alte vette.
    Sistemazione: lodge

  8. Ottavo Giorno Ottavo Giorno

    Da Dingboche a Lobuche (4930mt.)
    6 giorno trek    Tempo di percorrenza: 7 h di cammino, 10 Km, dislivello: +63/-30
    Da Dimboche prendiamo il sentiero che sale verso il villaggio di Duglha. Da lì la pista sale direttamente sulla morena terminale del Ghiacciaio Khumbu per circa un’ora, poi svolta a sinistra e raggiunge un’area commemorativa conosciuta con il nome di Chukpilhara. Arrivo nel pomeriggio a Lobuche importante punto di sosta dei trekking.
    Sistemazione: lodge

  9. Nono Giorno Nono Giorno

    Da Lobuche a Old Campo Base dell’Everest (5364 mt.) a Gorak Shep (5150mt.)
    7 giorno trek   Tempo di percorrenza: 9 h di cammino, 13 Km, dislivello: +430/-190
    Tappa lunga e faticosa ma ricca di emozioni. Risalendo la morena del ghiacciaio del Khumbu e camminando su pietraie, circondati dal paesaggio tipico dell’alta montagna raggiungeremo il Campo Base dell’Everest che in realtà non e’ un luogo ben definito ma un’area: nel tempo le varie spedizioni hanno scelto punti diversi in cui allestire il campo semipermanente che servisse loro da base durante i tentativi di scalare la montagna. Dal Campo Base si elevano impressionanti pareti di neve e ghiaccio che raggiungono oltre i 7000 m. di quota come il Pumori ed il Nuptse, “due sentinelle” che sorvegliano l’ingresso alla via per il Chomolungma, il nostro Everest. Non ci rimane che goderci questi panorami unici, prima di scendere al lodge a Gorak Shep dove pernotteremo.
    Sistemazione: lodge

  10. Decimo Giorno Decimo Giorno

    Da Gorak Shep (5150mt.) Salita al Kala Pattar (5550 mt.)  a Lobuche (4930mt.)
    8 giorno trek   Tempo di percorrenza: 6 h di cammino, 8 Km, dislivello: +420/-660
    Sveglia prima dell’alba per salire al Kala Pattar e godere di uno degli spettacoli più emozionanti, l’alba che sorge dietro alla cima dell’Everest. Da qui, benché non si tratti di un punto particolarmente alto, il versante meridionale della montagna più alta delle terra è visibile per intero, come pure il Lho La (il passo fra il Nepal e il Tibet) e il Changtse (la cima settentrionale dell’Everest). Discesa a Lobuche dove pernotteremo.
    Sistemazione: lodge

  11. Undicesimo Giorno Undicesimo Giorno

    Da Lobuche- Kongma La (5535 mt.) a Chukkung (4730mt.)
    9 giorno trek   Tempo di percorrenza: 9 h di cammino, 11 Km, dislivello: +902/-964
    Possibile variante in discesa rispetto al percorso di salita, al nono giorno, è la traversata verso Chukhung. Partendo da Lobuche si attraversa subito il ghiacciaio del Khumbu passando dallo splendido punto panoramico del Kongma La (5535 m) per valicarlo e scendere su Chukhung, piccolo agglomerato di capanne di pastori, strategicamente ubicato ai piedi dei ghiacciai dell’Imja, del Lhotse, del Nuptse e dell’Ama Dablam. Il percorso si snoda su ripido sentiero, la giornata e’ faticosa ma appagante.
    Sistemazione: lodge

  12. Dodicesimo Giorno Dodicesimo Giorno

    Da Chukkung salita al Chukhung Ri (5550 mt.) a Dingboche (4410 mt.)
    10 giorno trek Tempo di percorrenza: 8 h di cammino, 11 Km, dislivello: +817/-1120
    Sveglia di buon mattino per salire in circa 2 ore fino al Chukhung Ri (5550 m.) dove, tempo permettendo potremo godere della vista del Cho Oyu, la parete del Lhotse e il Makalu. Da qui scenderemo fino a Dingboche (4410 m.) dove è previsto il pernottamento.
    Sistemazione in lodge.

  13. Tredicesimo Giorno Tredicesimo Giorno

    Da Dingboche (4410 mt.) a Thyangboche (3870 mt.)
    11 giorno trek Tempo di percorrenza: 6 h di cammino, 10 Km, dislivello: +180/-640
    Il percorso di ritorno è molto più semplice: il nostro trekking continua in discesa. Dopo una breve salita al Pheriche La cammineremo in saliscendi raggiungendo Pangboche per poi scendere al fiume Imja. Dopo aver attraversato il ponte sospeso percorreremo un’area boschiva fino a Deboche e con una breve salita raggiungeremo Tengboche.
    Sistemazione: lodge

  14. Quattordicesimo Giorno Quattordicesimo Giorno

    Da Thyangboche a Namche Bazaar (3870 mt.)
    12 giorno trek   Tempo di percorrenza: 5 h di cammino, 8 km, dislivello: +350/-770
    Da Thyangboche, attraversando una foresta di pini e rododendri arriveremo a Phungki Thanga. Dopo aver attraversato un ponte, il nostro percorso proseguira’ in salita   fino a Sanasa (Khumbu Junction) dove potremo godere della vista favolosa su AmaDablam, Thamserku e Nuptse arrivando finalmente a Namche Bazaar.
    Sistemazione: lodge

  15. Quindicesimo Giorno Quindicesimo Giorno

    Da Namche Bazaar a Lukla (2830 mt.)
    13 giorno trek   Tempo di percorrenza: 8 h di cammino, 19 Km, dislivello: +530/-1100
    Ultimo giorno di trek , anche se il sentiero che ci conduce a Lukla è lungo ormai siamo in ottima forma ed allenati a camminare. Una volta arrivati a Lukla ci sistemeremo per la notte e ci prepareremo al volo di ritorno per Kathmandu della mattina seguente.
    Sistemazione: lodge

  16. Sedicesimo Giorno Sedicesimo Giorno

    volo da Lukla a Kathmandu
    In mattinata, dopo aver salutato e ringraziato la guida Nepalese ed  i nostri portatori  per il gran lavoro svolto, ci imbarcheremo sul volo di ritorno per Kathmandu. In circa quaranta minuti raggiungeremo la città e sarà un brusco il ritorno al rumore e alla frenesia della capitale del Nepal.
    Pernottamento in hotel con colazione.
    Pasti liberi

  17. Diciassettesimo Giorno Diciassettesimo Giorno

    Kathmandu visita della città.
    Giornata a disposizione per visitare altri angoli della citta’ e rilassarsi.
    Pernottamento in hotel con colazione

  18. diciottesimo giorno diciottesimo giorno

    Kathmandu visita della città rientro in Italia
    Colazione e giornata libera. Trasferimento all’aeroporto verso le ore 23:00 per  rientrare in Italia.

È richiesto il seguente equipaggiamento:
  • Due bastoncini telescopici da trekking,
  • Scarponi da trekking,
  • Zaino,
  • Pila frontale, con batteria carica e una di ricambio,
  • Borraccia termica da 1.5 litri,
  • Crema per il sole e per le labbra,
  • Calze da trekking, possibilmente 1 paio per il cambio,
  • Completo intimo maglietta-calzamaglia per favorire la sudorazione,
  • Maglietta di ricambio,
  • Pile leggero,
  • Giacca a vento impermeabile,
  • Poncio impermeabile,
  • Coprizaino impermeabile,
  • Guanti in pile leggeri,
  • Cappello in pile e cappello da sole,
  • Occhiali da sole,
  • Completo impermeabile giacca-pantaloni tipo goretex,
  • Aspirina, Aulin, cerotti,
  • sacco a pelo,
  • pantaloni corti,
  • pantaloni lunghi,
  • toilette, asciugamano,
  • calzamaglia
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