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Haute Route nel cuore delle Dolomiti

Dove

Dolomiti Occidentali

Quando

Marzo

Difficoltà

Esperto

Con gli sci ai piedi un viaggio tra i giganti Dolomitici

La parte bassa di una delle più grandi traversate delle Alpi, ideata negli anni '50 dal mitico Toni Gobbi, guida alpina e maestro di sci formatosi in Dolomiti e successivamente in Valle d'Aosta. Probabilmente il padre nobile dello scialpinismo di traversata a cui, oggi, tutto il movimento deve qualcosa. Quest'anno proponiamo quindi la traversata Passo Rolle-Colfosco. Il prossimo anno, la seconda parte da Colfosco a Cortina d'Ampezzo. Ritroveremo tutti gli ingredienti dello scialpinismo di ampio respiro per cui è richiesta una buona esperienza ed allenamento ed un pizzico di avventura anche per la notte autogestita al rifugio Contrin. I transfer intermedi attraverso i passi dolomitici e le notti in confortevoli alberghi rifugio, tuttavia, rendono questo viaggio fattibile in pochima intensi giorni di sci!

Programma

04/03/2020
Viaggio e pernottamento a San Martino di Castrozza (TN)
05/03/2020
Ritrovo h. 6 00 al Passo Rolle.
L’ambiente è favoloso e suggestivo: si attraversano i gruppi delle Pale, del Focobon e del Mulaz, con direzione nord, verso Falcade.
Si parte da Passo Rolle (m. 1980) e si raggiunge la Baita Segantini (m. 2170), sotto le pareti nord-ovest del Cimon della Pala e della Vezzana. Raggiunto il Passo Travignolo (m. 3030) si prosegue quasi fino alla vetta della Vezzana, di lì con direzione nord-est tramite uno spallone si scende nella stretta Val Strut, transitando nei pressi del biv. Brunner (m. 2750) e costeggiando la cima dei Bureloni e le Ziroccole, seguendo uno dei tratti più belli e selvaggi di questo itinerario. Si supera il Passo dei Bureloni (m. 3000) e il vicino Passo delle Farangole (m. 2932) sotto le guglie del Focobon per poi scendere al rif. Mulaz (m. 2560) sotto le pendici sud del Mulaz. In traversata verso nord, si raggiunge il Passo Focobon (m. 2256) e si inizia la lunga discesa nel vallone omonimo, toccando i Casolari Focobon (m. 1894) e quindi raggiungendo Molino (m. 1200), frazione alta di Falcade. Da Molino si prende il primo tratto degli impianti di risalita (che si dirigono verso Col Margherita), giusto per consentire l’ultima discesa con gli sci ai piedi fino a Molino Albergo/Rifugio Dolomiti (m. 1560).
In caso di maltempo, di imprevisti e/o di altre avversità, si transiterà lungo itinerari alternativi (p.e. Passo Venegiotta) che permettano di raggiungere comunque Molino e quindi l’Albergo/Rifugio Dolomiti.
D+ 2.000 mt
06/03/2020
D+ 1.500 mt
Si parte dall’Albergo e si scende in sci fino nelle vicinanze di Molino per prendere gli impianti di risalita che ci portano al Col Margherita (m. 2545).
Con una bella discesa si raggiunge Passo San Pellegrino (m. 1900) e da qui, piegando prima verso est e poi verso nord lungo il vallone del Rio di Zigole, si raggiunge il rifugio Fociade (o Fuciade, m. 1982). Da qui si aprono vari itinerari verso i passi che attraversano le bastionate di Costabella, Cima dell’Uomo e Valfredda. Sono itinerari che potranno essere scelti sulla base delle situazioni reali incontrate in zona.
L’itinerario base:
Dal rif. Fuciade si sale verso nord-est nel vallone che separa il Sasso Valfredda e il Monte Fop fino a raggiungeril Passo La Banca (m. 2850). Sempre con direzione nord, si scende lungo la Val Ombrettola, sotto le cime del Sasso Vernale e poi della Cima d’Ombretta, fino a raggiungere il rif. O. Falier (m. 2080). Dal questo punto, si piega a sx (ovest) e si segue un lunghissimo vallone sotto le pareti sud della Marmolada.
Si sale ancora e si supera il Passo Ombretta (m. 2704), transitando nei pressi del biv. Dal Bianco, per poi effettuare ancora una lunga discesa nella Val di Contrin fino al rif. Contrin (m. 2016).
Cena e pernottamento nella dependance del Rifugio Contrin, in assoluta autonomia (viveri al seguito).
07/03/2020
D+ 1.500 mt
Dopo la notte autogestita al rif. Contrin sotto le pareti sud della Marmolada, inizia una nuova entusiasmante giornata che ci consente di attraversare il Gruppo della Marmolada e poi lo storico gruppo della Mesola per scendere ad Arabba nel Livinallongo, ormai alle pendici est del Gruppo del Sella.
Si parte dal rif. Contrin (m. 2016) e si inizia la salita verso la Forcella Marmolada (m. 2910) sotto il Piccolo Vernel per poi scendere nel Canyon e quindi raggiungere, attraverso il Pian Fiacconi (e l’omonimo rifugio), il Lago di Fedaia (m. 2044). Si attraversa il bordo ovest del Lago e si riprende a salire verso il Passo di Porta Vescovo (m. 2516) che si apre tra le creste del Belvedere e quelle de La Mesola.
Con una bellissima e lunga discesa, si raggiunge Arabba (m. 1605).
Con navetta riservata si raggiungerà l’albergo in località Digonera (m. 1157) sulle sponde del Cordevole (a 14 km da Arabba, lungo la Valle di Livinallongo del Col di Lana).
08/03/2020
D+ 900 mt
Con la navetta riservata si ripercorre in salita la valle di Livinallongo, si supera Arabba e si raggiunge il Passo Pordoi (m. 2242). Si inizia a salire per ripidi pendii e canalini fino a raggiungere Forcella Pordoi (m. 2848), sotto le pareti di Sass Pordoi. Si transita vicino al rif. Forcella Pordoi e tagliando verso nord-est si raggiunge il Piz Boè (m. 3152), il rif. Piz Fassa e il rif. Piz Boè (m. 2873). Dopo una meritata sosta, inizia l’ultima fantastica discesa lungo la Val di Mesdì, attraversando tutto il Gruppo del Sella, che ci permetterà di raggiungere il punto finale di questa “Randonnée sci-alpinistica”: Colfosco (m. 1615), a nord di questo gruppo e sotto le guglie del Sassongher.

Con la navetta riservata si ritornerà al Passo Rolle, per il recupero delle auto.

Equipaggiamento

È richiesto il seguente equipaggiamento:

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione è di 360,00 €.

Il numero minimo di partecipanti per l’avvio dell’attività sono 3 persone.

La quota di iscrizione comprende: .

La quota di iscrizione non comprende: .

quota di partecipazione per gruppo di 4 persone: 365, per gruppo di 3 persone: 485, per gruppo di 5 persone: 290.
Oltre le 5 persone è computata una seconda Guida Alpina.
La quota comprende: mezza pensione negli alberghi/rifugi custoditi, transfer ed impianti dove necessario, la quota per il rif.Contrin (non custodito) e la spesa comune per la cena, assicurazione infortuni giornaliera per i partecipanti, RC, l'onorario della Guida Alpina e le sue spese, l'uso del materiale comune
La quota non comprende: costi di viaggio da e per Passo Rolle, sistemazione della prima notte (4 marzo), dotazioni per i pranzi di tutte le giornate, tutto ciò non indicato ne "la quota comprende"

A seconda delle condizioni nivo-meteorologiche e della montagna il percorso potrà subire modificazioni a giudizio insindacabile della Guida Alpina

Informazioni

Per maggiori informazioni riguardo l’attività o richieste, scrivere a segreteria@prorockoutdoor.it o telefonare a+39 3349585828 o +39 3451168661

Iscrizione

L’iscrizione sarà effettiva solamente dopo il pagamento di un acconto di 50,00 €.

Il termine ultimo per l’iscrizione ed il pagamento dell’acconto è il 24/02/2020.

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